Protesi acustiche e accessori: siete pronti per una stagione di sole e mare?

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E’ di nuovo quel periodo dell’anno, primavera, tempo per molti di approfittare di queste temperature più miti per scrollarsi di dosso il freddo invernale e le ultimi acquazzoni di marzo in viaggi e attività all’aperto. Il vostro apparecchio acustico ha funzionato perfettamente per tutto l’inverno, ma è ora di assicurarci che i vostri programmi non creino problemi o danni alle vostre apparecchiature.

Molti, come sempre, sceglieranno il mare, in una delle tante bellissime località turistiche della costa e isole italiane.

Ovunque andiate ricordate che caldo, acqua e cambi di temperatura sono un problema serio quando si parla dei vostri apparecchi acustici. Assicuriamoci che anche loro siano pronti per le vacanze.

Protezione da acqua, olio, sudore e sabbia

E’ ormai assodato che le più comuni attività all’aperto, specialmente se al mare o in piscina, comportino il rischio di degrado o di guasti agli apparecchi acustici: acqua, olii, sale, sudore e sabbia possono ad esempio corrodere i contatti o rovinare i tubi di microfono e ricevitore. Fortunatamente alcuni produttori di presidi acustici sono all’avanguardia sul problema ed hanno sviluppato soluzioni adeguate.

Un esempio di protezione degli apparecchi acustici è un processo chiamato “Nano Rivestimento”, in grado di fornire protezione da umidità e altri elementi dannosi per le protesi.

I Nano Rivestimenti sono composti da un liquido repellente, un’idea di derivazione militare la cui funzione era quella di impedire a umidità e liquidi tossici di penetrare le uniformi. E. come tante altre innovazioni, l’applicazione in campo militare ha avuto poi utilità anche al pubblico, come nell’elettronica di consumo ed in questo caso nei presidi acustici. Funziona riducendo l’energia di superficie dell’oggetto, cosicchè il liquido aderisca a se stesso invece che alla superficie su cui è applicato il rivestimento. Il risultato è che il liquido si raccoglie a goccia, rotolando via dalla superficie invece di essere assorbito. Mille vote più sottile di un capello umano, il nano rivestimento risulta anche invisibile.

“A prima vista non si nota alcuna differenza,” sostiene Stephen Coulson,  ingegnere chimico alla P2i, la società che ha sviluppato questa tecnologia. “Ma se lasciamo cadere una goccia d’acqua vediamo che si raccoglie e sgocciola via. Ma, cosa più importante, anche i circuiti interni sono più protetti dalla corrosione”.

Dal 2013 oltre il 60% degli apparecchi acustici in vendita offrono qualche tipo di protezione con nano rivestimenti, ma è importante ricordare che non tutti i modelli ne sono provvisti e non tutti offrono lo stesso livello di protezione. Alcuni produttori infatti trattano solo alcune parti dell’apparecchio, e solo di alcuni modelli. Il miglior grado di protezione contro tutti gli elementi, quindi, è offerto da un nano rivestimento interno ed esterno.

Prima di avventurarsi in scampagnate e spiagge dorate, ecco un beve promemoria per prepararsi alla primavera e all’estate senza problemi per il vostro apparecchio acustico:

  • Il vostro apparecchio ha un rivestimento protettivo? E di che tipo?
  • I tubicini sono fatti di materiale resistente a umidità e sudore?
  • Il ricevitore è protetto da sostanze come cerume e umidità?
  • L’amplificatore è sigillato con materiali water-proof?
  • Il tuo apparecchio è marcato come “water resistant” oppure “water-proof?” Una protezione “water resistant” non garantisce protezione dalla penetrazione  nei circuiti interni dell’umidità.

Protezione dal vento

Il rumore del vento è un altro fattore da tenere in considerazione dovendo passare molto tempo all’aria aperta. Che vogliate giocare a golf, andare in barca a vela, in bicicletta, fare alpinismo o semplicemente godervi lunghe passeggiate in campagna o sulla spiaggia, c’è la possibilità che il rumore del vento vi disturbi al punto di non riuscire più a concentrarvi sui suoni che vi circondano. Ci viene in aiuto sempre la tecnologia, con una utilissima funzione chiamata in genere “Wind Noise Reduction”. La troviamo su alcuni modelli di apparecchi acustici, e funziona essenzialmente riducendo dinamicamente il rumore del vento e accentuando gli altri suoni.

Alcuni portatori di apparecchi acustici optano per soluzioni inserite completamente nel canale uditivo (CIC, ovvero completely-in-the-canal): per loro stessa natura riducono di parecchio il rumore del vento risolvendo in parte il problema. Di contro i presidi CIC sono più difficili da maneggiare e curare, quindi i più rimangono fedeli alla classica soluzione con amplificatore dietro l’orecchio (BTE, Behind The Ear). In tal caso, si possono utilizzare paraorecchie di vari tipi per coprire il microfono.

Accessori per l’Outdoor

Se poi desiderate una protezione extra per il vostro apparecchio acustico durante le attività all’aperto,  prendete in considerazione l’uso di queste pratiche soluzioni:

  • Fasce per sudore, come quelle classiche in spugna di cotone, indossate a coprire l’apparecchio acustico
  • Deumidificatore portatile o kit asciugatura
  • Una tasca a tenuta stagna per proteggere l’apparecchio in spiaggia o in piscina.
  • Coperture in neoprene. Da mettere sull’apparecchio acustico, offrono protezione da polvere, sabbia e gocce d’acqua
  • Coperture Water Resistant (non sono comunque a tenuta stagna)

Consigliati con il tuo Audioprotesista di fiducia

Sicuramente saprà aiutarti a decidere su come organizzarti, quali capacità ha il tuo impianto, che livello di protezione offre, se è il caso di integrarlo con accessori o sostituirlo con un modello più adatto.